Nel 2013 non si voterà solo in Italia ma anche in Germania. E così ogni elezioni locale del 2012 diventa occasione per sperimentare possibili coalizioni o candidati da presentare al voto federale. Tra le elezioni previste ci è aggiunto a sorpresa anche il Saarland, il piccolo Land al confine con la Francia dove la cosiddetta coalizione Giamaica (dai colori dei suoi partiti, il nero della CDU, il giallo dei liberali della FDP e i Verdi) ha fallito.
Per una settimana, i cristiano democratici, guidati a livello locale da Annegret Kramp-Karrenbauer, hanno cercato di imbarcare la SPD in una grosse Koalition che portasse la legislatura fino alla sua naturale conclusione nel 2014. Una soluzione, osserva Die Zeit, che in realtà avrebbe fatto comodo ad entrambi, ma da Berlino sarebbe venuto l’ordine (da SPD e CDU) di lasciar perdere. E così il 19 gennaio la Kramp-Karrenbauer e il suo corrispettivo socialista Haiko Maas hanno annunciato di voler andare al voto. La data più probabile sarà il 25 marzo.
Ad approfittarsi della situazione potrebbe essere soprattutto Oskar Lafontaine, ora portavoce della Linke, ma in passato non solo leader della Spd ma anche presidente del consiglio proprio del Saarland (in Germania i governatori del Lander sono appunto chiamati Presidente del consiglio). Grazie alla sua candidatura nel 2009 la Linke raggiunse qui il 21% (il risultato più alto in un paese della Germania occidentale). E in questa campagna elettorale il grande tema sarà (come da noi del resto) il pareggio di bilancio. E di fronte al taglio delle spese, prospettato da Cdu (e in parte anche dalla Spd) la Linke punta invece all’introduzione della patrimoniale. Nega di voler puntare a una coalizione rosso rosso (SPD più Linke), ma in realtà non chiude la porta a nessuna possibilità.
Ma secondo l’opinione corrente dalle urne uscirà una Grosse Koalition tra Spd e Cdu. Un esperimento, appunto, anche in vista delle elezioni federali del 2013.