E' nato il primo circolo online del Partito Democratico. Eccovi, già vi vedo che fate i sornioni pensando alla solita paraculata da blogger. E forse un po' lo è. La novità però è che l'esistenza del circolo è prevista dallo statuto del PD. La possibilità dunque è che non diventa una specie di facebook de noantri, ma che possa diventare, con tutte le prudenze del caso, la sezione di quelle persone che, come me, passano più tempo davanti ad un monitor che per strada. Un tempo la sezione di partito (o il circolo) veniva aperto in quei quartieri in cui gli iscritti vivevano. Per dire, il PCI la sezione la apriva nei quartieri operai, la DC la faceva in parocchia. Insomma, ogni partito apriva la sua sezione in un luogo che aiutava la partecipazione delle persone.
Noi geek o pseudo tali abbiamo invece una vita sociale e forme di aggregazione che, per necessità o per piacere, hanno bisogno di una connessione. Un po' forse siamo malati noi, un po' sono i lavori che facciamo che ci fanno così. Aprire una sezione online non è soltano un'idea modaiola. E', alla fine, andare incontro alle esigenze degli iscritti per permettere una reale partecipazione.
Certo che il nome della sezione online lo potevano scegliere un po' meglio, però.
Noi geek o pseudo tali abbiamo invece una vita sociale e forme di aggregazione che, per necessità o per piacere, hanno bisogno di una connessione. Un po' forse siamo malati noi, un po' sono i lavori che facciamo che ci fanno così. Aprire una sezione online non è soltano un'idea modaiola. E', alla fine, andare incontro alle esigenze degli iscritti per permettere una reale partecipazione.
Certo che il nome della sezione online lo potevano scegliere un po' meglio, però.

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