|
|
|
|

Wintage

| | Comments (0)
Anche i tedeschi stanno attraversando la riscoperta della storia segreta del loro cinema. In Italia ci siamo beccati prima la riscoperta (giusta, anche se alla lunga stufa pure quello) del poliziesco anni settanta, tanto da arrivare a invitare Tarantino a Venezia perchè presentasse Cosa avete fatto a Solange, e poi il tentativo di ributtare nel calderone e santificare il pecoreccio in quanto tale (Franco e Ciccio ancora ancora, ma i peti di Pierino francamento no!). E visto che i tedeschi hanno la buona abitudine di rifare, con dieci anni di ritardo, gli stessi errori che facciamo in Italia, si stanno accorgendo solo ora che i film che vedevano da ragazzini forse non erano poi così male. Qui da noi si vedeva Franco Nero o Tomas Milian, in Germania invece imperversavano i film tratti dai libri di Karl May, dei western girati sulle alpi bavaresi, interpretati spesso da cast di tutto rispetto. Il problema, come succedeva con i polizieschi italiani, è che riuscivi ad avere Jack Palance come protagonista, ma la realtà provinciale emergeva dalle faccie da fame delle comparse. La FAZ pubblica una bellissima fotogallery di quell'epoca d'oro del cinema tedesco, imperdibile anche per chi non bazzica la lingua teutonica. Imperdibile il momento clou del corpo a corpo con l'Orso Grizzly.

Leave a comment

www.flickr.com
Powered by Movable Type 4.1

About this Entry

This page contains a single entry by David Saltuari published on 27.09.07 13:19.

Il punto was the previous entry in this blog.

Gerovital and the City is the next entry in this blog.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.