|
|
|
|

Cinema, ancora no

| | Comments (0)
Continua il mio personalissimo momento di rifiuto del grande schermo. E mi viene da pensare che ormai il cinema americano fa solo film per bambini. Poveretti, non è neanche colpa loro. L'unico pubblico che hanno ha meno di 16 anni e non possono certo fare film vietati proprio a loro. E allora l'unica è non affrontare temi difficili. E guardate che io Pirati, Uomini Ragno e cartoni animati li adoro. Ma non di solo pixel vive l'uomo. E il cinema europeo è anche peggio. Per colpa di un mal interpretato concetto di autore qui da noi si fanno solo film evento. La produzione, la distribuzione, il pubblico, tutti vogliono solo il film del Grande Autore di Cui Tutti Parlano. E poi va a finire che uno come Kusturica da dieci anni fa solo Papazum Papazum. I festival ormai sono pieni di giornalisti e pubblico diviso tra la disperata ricerca di un nuovo Autore di cui seguire la ripetivita filmografia e il terrore di perdersi la proiezione del nuovo enfant prodige. Però del film non parla più nessuno. Andiamo a vedere Almodovar? si dice, senza neanche sapere (e voler sapere) il titolo. Immancabile la classifica: quello di prima mi è piaciuto di più. Il regista è anche importante, per carità, ma non è Lui il demiurgo che fa il film. I film sono il risultato di lavori di gruppo, dei limiti delle possibilità e dei soldi, di un dato momento. Io sogno film fatti con un gusto un po' più adulto, dove al centro ci sono i personaggi e il film stesso. Voglio storie. Belle storie. Per questo mi sto dividento tra il vedere per la prima volta West Wing e i mondiali di Rugby.

Leave a comment

www.flickr.com
Powered by Movable Type 4.1

About this Entry

This page contains a single entry by David Saltuari published on 10.09.07 17:55.

Per gli dei di Kobol was the previous entry in this blog.

Il punto is the next entry in this blog.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.