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Per gli dei di Kobol

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Ecco, se non sapete come passare questi ultimi giorni in attesa del ritorno della stagione cinematografica con la s e la c maiuscola, vi consiglio di recuperare Battlestar Galactica. Non la serie degli anni '70, ma il remake del 2003 (si, lo so, arrivo con tre anni di ritardo, scusatemi) E non solo perchè ha il merito di recuperare Edward James Olmos e Mary McDonnell, due che avevamo perso un po' per strada (lui faceva origami in Blade Runner, lei amava Kevin Costner in Balla coi Lupi). Dopo cinquant'anni di tregua scoppia la guerra tra gli abitanti di Caprica e i Cyloni, robot creati nel passato e poi diventati ribelli. Gli umani hanno la peggio e gli ultimi 50.000 fugge nello spazio alla ricerca di un posto dove ricominciare. Ma i Cyloni continuano a cercarli. Anche se ambientata in un altro mondo è una delle migliori rappresentazioni della paranoia da war on terror, con tutto quel bagaglio di sospetti, intrighi, claustrofobia e violenza repressa. Inoltre se ne frega della narrazione convenzionale. All'inizio magari sembra anche una serie quasi classica, ma alla lunga inizia a saltare tra realtà e illusione, cambia i buoni con i cattivi per dirti poi che forse i cattivi non sono poi così cattivi. E' l'unica serie di fantascienza consapevolmente antimodernista e conservatrice e, quando meno te lo aspetti, ti trovi anche la svolta mistica. E tutto questo senza parlare dei personaggi. Insomma, se anche voi fino ad oggi siete rimasti indietro vi consiglio di iniziare a recuperare terreno.

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This page contains a single entry by David Saltuari published on 24.08.07 18:10.

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