E si vede nei palinsesti. Mentre resto in attesa delle uscita in sala estiva (spesso vengono buttate sul mercato vere chicche altrimenti invedibili) l'arrivo della stagione calda si fa notare sulle reti nazionali, dove vengono aperti polverosi archivi e riesumati titoli che avevo completamente scordato.
Consiglio a tutti, da qui fino a settembre, di tenere d'occhio le domeniche pomeriggio su Italia1. In questo momento stanno mandanto in onda Howard, the Duck (in Italia uscì come Howard e il destino del mondo). Forse uno dei film più brutti mai girati. E ve lo dice uno considerato di bocca buona.
Lanciato nel 1986 come il film che avrebbe sconvolto il botteghino fu uno dei peggiori flop degli anni ottanta e chiuse forse la stagione nella quale al publico si poteva propinare di tutto. Si chiuse la stagione insomma, nella quale un Karatè Kid e Ralph Macho potevano essere realmente presi sul serio.
Howard incassò in tutto il mondo 37 milioni di dollari, pochi anche per quegli anni, e si portò nel dimenticatoio i suoi autori. Il regista, Willard Huyck, che precedentemente aveva fatto La miglior difesa è la fuga (con Eddie Murphy, e forse qualcosino bisognava capirla già allora) ha praticamente smesso di girare. La sceneggiatrice e produttrice Gloria Katz, che all'attivo aveva anche titoli importanti come American Graffiti e Indiana Jones e il Tempio Maledetto, lo segui sulla stessa, ingloriosa, strada. Forse incolpevoli capri espiatori di un film il cui produttore esecutivo fu comunque George Lucas.
Siamo al 18 giugno e danno Howard the Duck. Nelle settimane scorse hanno fatto tutta la trilogia di Karate Kid. Negli archivi Mediaset si sono messi a scavare.
E' arrivata l'estate
E si vede nei palinsesti. Mentre resto in attesa delle uscita in sala estiva (spesso vengono buttate sul mercato vere chicche altrimenti invedibili) l'arrivo della stagione calda si fa notare sulle reti nazionali, dove vengono aperti polverosi archivi e riesumati titoli che avevo completamente scordato.
Consiglio a tutti, da qui fino a settembre, di tenere d'occhio le domeniche pomeriggio su Italia1. In questo momento stanno mandanto in onda Howard, the Duck (in Italia uscì come Howard e il destino del mondo). Forse uno dei film più brutti mai girati. E ve lo dice uno considerato di bocca buona.
Lanciato nel 1986 come il film che avrebbe sconvolto il botteghino fu uno dei peggiori flop degli anni ottanta e chiuse forse la stagione nella quale al publico si poteva propinare di tutto. Si chiuse la stagione insomma, nella quale un Karatè Kid e Ralph Macho potevano essere realmente presi sul serio.
Howard incassò in tutto il mondo 37 milioni di dollari, pochi anche per quegli anni, e si portò nel dimenticatoio i suoi autori. Il regista, Willard Huyck, che precedentemente aveva fatto La miglior difesa è la fuga (con Eddie Murphy, e forse qualcosino bisognava capirla già allora) ha praticamente smesso di girare. La sceneggiatrice e produttrice Gloria Katz, che all'attivo aveva anche titoli importanti come American Graffiti e Indiana Jones e il Tempio Maledetto, lo segui sulla stessa, ingloriosa, strada. Forse incolpevoli capri espiatori di un film il cui produttore esecutivo fu comunque George Lucas.
Siamo al 18 giugno e danno Howard the Duck. Nelle settimane scorse hanno fatto tutta la trilogia di Karate Kid. Negli archivi Mediaset si sono messi a scavare.

Sarà quel senso Cult da z-movie che si porta dietro, ma io quando ho letto sul Venerdì di Repubblica che lo avrebbero dato, ho si pensato "Eccoci che partono con i fondi di magazzino", ma ho anche esclamato ... "bellissimo..."
Sai avevo sei anni allora, mi aveva divertito parecchio, consapevole della boiata....
Saluti
Achille